domenica 24 giugno 2012

San Giovanni, il solstizio e le tortine delle fate

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San Giovanni quest’anno per noi assume un significato più che speciale, con Giobino (come sapete, diminutivo giocoso di Giovanni Battista). Con la pioggia di ieri ho reimpastato dopo anni il lievito naturale – la tradizione vuole che si faccia lievito nuovo nella notte di San Giovanni, con la rugiada o con acqua piovana: un tempo mi dilettavo a panificare, e dovrei rimettermi all’opera, visto la famiglia numerosa che mi ritrovo (anche perché in estate non riesco più, tutte le mattine, ad andare dal mio prestinaio preferito, che si trova sulla strada dell’asilo, o all’Esselunga dove il pane è superiore alla media.
A proposito di pane, c’è un libro che da tempo ho in casa e che ho anche recensito sul Cavolo Verde: si tratta di “I segreti di un’arte” di Simona Lauri, un’autorità indiscussa nella panificazione italiana, autrice di numerose pubblicazioni scientifiche nel settore, insegnante e tecnologa alimentare. Simona è una mia cara amica ed è collaboratrice fra gli altri del sito professionale Coffee and Chocolate; ultimamente ha fondato un vero e proprio sindacato che declina al femminile l’arte della pizza e ne è divenuta presidente: si tratta del LadyPizza FIP: sarà oggetto di uno dei miei prossimi articoli!
Tornando invece ai miei pasticci, ieri in conclusione di post vi avevo promesso la ricetta delle tortine che ci portiamo in spiaggia. Le abbiamo chiamate “le tortine delle fate” perché le ho preparate la prima volta il giorno del solstizio, il 21. Le vedete un po’ appiccicate al contenitore Sorrisosolo perché per la fretta le ho inscatolate calde di forno… ecco, voi magari non fatelo Occhiolino.
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Tortine delle fate (base al Philadelphia Yo)
Ingredienti:
3 uova
200 g di zucchero semolato
una confezione di Philadelphia Yo (200 g)
80 g di burro
250 g di farina autolievitante (io uso la Spadoni)
una confezione di mirtilli (125 g)
Come le ho preparate
In estate mi riprometto di accendere il forno il meno possibile. Uno dei modi possibili per fare dolci col forno tenendolo acceso veramente poco è fare le tortine negli stampi dei muffin, perché cuociono nel giro di venti minuti. Anche il procedimento è velocissimo.
Per prima cosa sciolgo al microonde per due minuti a 400 w il burro tagliato in pezzi grossi, quindi lo monto direttamente con il Philadelphia Yo e lo zucchero con le fruste elettriche, sino ad ottenere una crema.
Incorporo quindi tutte e tre assieme ed intere le uova, sempre montando; aggiungo in ultimo la farina e monto ancora un pochino. L’impasto è abbastanza sodo ma va bene così, non si deve aggiungere nient’altro, né acqua né latte, altrimenti a cottura terminata si sgonfia (già provato). E’ perfetto per sostenere cucchiaiate di Nutella, di marmellata o piccoli frutti: io stavolta ho usato i mirtilli. Una volta messi i pirottini nello stampo da muffin, colata una generosa cucchiaiata di impasto in ogni stampino, ci appoggio quattro o cinque mirtilli sopra e li schiaccio solo un pochino. Cuocio a 180°C per venti minuti circa. Passo poi alla seconda infornata. In tutto ne vengono circa 18, se non riempio troppo i pirottini.
Buona domenica a tutti! Ci rileggiamo domani

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