lunedì 21 marzo 2011

Guerra di primavera

DSCN6349

C’è un sole tiepido, oggi, in una Varese semibloccata per l’arrivo del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Io ho gli operai a raschiare l’intonaco del balcone del vicino che ci era crollato in testa più di un mese fa, così sono uscita e tornata presto, con ben due quotidiani in mano oltre alla spesa. Sono ore di tensione, in cui le notizie incalzanti dalla guerra di Libia non inducono certo al sorriso. E così, proprio in quello che dovrebbe essere uno dei giorni più magici dell’anno, l’equinozio di primavera, mi è toccato spiegare ai miei figli cos’è la guerra.

La guerra. Oggi la prima pagina della Prealpina è dedicata ai preparativi della visita del capo dello stato, e il titolo che campeggia è meno rassicurante di quello che vorrebbe far credere: “Napolitano: «Non siamo in guerra»”. Mio figlio, il maggiore, che ha dieci anni, ha letto quel titolone e, chiaramente, ha cominciato a chiedermi spiegazioni.

Enrico ha appena scritto una poesia sulla pace, che verrà pubblicata sul giornalino della scuola, ed è rimasto sconcertato. E’ stato difficile argomentare con parole comprensibili ma ce l’ho fatta, e naturalmente ho gestito la situazione con dovizia di particolari politici, spiegando che il governo ha deciso di partecipare ad un’operazione “di pace” autorizzata dal Consiglio di Sicurezza dell’Onu in Libia – naturalmente ho dovuto raccontargli per sommi capi cosa sono l’Onu e la Libia - e che la Lega, il partito padrone della radio per la quale la mamma lavora, partito di tanti amici della mamma, si è astenuta dal voto e che, forse, se non l’avesse fatto sarebbe riuscita a bloccare l’intervento.

Enrico non ha mostrato di apprezzare il fatto che la pace si possa ottenere con la guerra. Del resto la prima pagina del Corriere recitava: “La guerra in Libia”. Io non l’ho fatto leggere ad Enrico, ma l’articolo di fondo di Angelo Panebianco, che sottolinea come “non potevamo di certo tirarci indietro” e che “abbiamo fatto la cosa giusta, l’unica possibile”, smentisce chiaramente Napolitano: “E se anche l’opinione pubblica, forse, non lo ha ancora pienamente realizzato, siamo in guerra. In una guerra, per giunta, di cui non sono chiare le finalità e gli sbocchi possibili”.

“Gli aerei italiani contro Gheddafi”, il titolone della prima pagina del Corriere. Secondo voi, un bambino cosa può capire? Forse molto di più di quello che tanti altri cercano di nascondere alle loro stesse coscienze.

E siccome mio figlio è un bambino molto attento, e il nome di Gheddafi l’aveva già sentito pronunciare varie volte, gli ho dovuto dire che il nostro Presidente del Consiglio si era dichiarato suo amico pochi mesi fa, lo aveva invitato in Italia, gli aveva fatto tante feste… e poi gli ha voltato le spalle all’improvviso. Gheddafi era un amico un po’ strano, è vero, era un dittatore da quarant’anni, gli spiego. Il suo popolo è in rivolta. “E perché prima non se ne sono accorti ed erano suoi amici?” incalza mio figlio.

Io non sono fiera di essere italiana, meno che mai in questo momento storico. Certo, ho raccontato per sommi capi ad Enrico la questione degli interessi petroliferi. Mi ritrovo a dover dare delle spiegazioni per forza di cose crude, altrimenti non sarei credibile. Certo, mio figlio capisce, ma è perplesso.

Ringrazio il cielo di non avere la responsabilità di insegnare la storia ai bambini.

++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++

Cambiando argomento, volevo segnalarvi che è uscito il mio nuovo articolo sul Cavolo Verde. Si tratta della recensione, annunciata da tempo, sul ristorante Le Tre Galline di Torino. Un locale veramente speciale. Vi consiglio caldamente di trarre ispirazione dal mio pezzo per un prossimo fine settimana torinese all’insegna della buona tavola.

+++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++

Per ricollegarmi invece alla visita di Napolitano, mi è piaciuto il discorso fatto dal nostro sindaco Fontana, che potete leggere sulla Provincia di Varese (quotidiano che è anche consultabile online). Anche Napolitano ha parlato di federalismo. Voglio sperare che finalmente si trovi il coraggio di realizzarlo senza più arroccarsi in retoriche ammuffite: almeno questa notizia potrebbe portare un po’ di speranza nel primo cielo di primavera.

Dal 1° gennaio 2010 mi avete letto in...

Lilypie

Lilypie Second Birthday tickers Lilypie Kids Birthday tickers
Lilypie Kids Birthday tickers
Lilypie Kids Birthday tickers
Lilypie dal 6° al 18° Ticker Lilypie dal 6° al 18° Ticker
Daisypath Anniversary tickers
PitaPata Cat tickers
PitaPata Cat tickers
PitaPata Cat tickers

Segnalato da...

Add to Technorati Favorites BlogItalia.it - La directory italiana dei blog Blog360gradi - L’aggregatore di notizie a 360° provenienti dal mondo dei blog! questo blog fa parte della rete del Mommyblogging italiano Ricette di cucina