martedì 8 febbraio 2011

Un caffè con la mamma, o un risotto

DSCN5794

 

Mattina tipo con a casa Carolina con la febbre (neutralizzata nel lettino) e Agostino che ne fa di tucc i culur. Spediti i grandi a scuola alle otto meno cinque, alle otto spaccate mi accendo il secondo caffè per completare il risveglio. Il primo lo prendo alle sei e mezza con mio marito, anzi per dirla tutta me lo prepara lui: e mi ci vuole mezz’ora buona per capire dove mi trovo…

Già che siamo in tema di risvegli (l’anacoluto ci vuole, fa suspence). Astenersi, per cortesia, la famigerata domanda sulla durata delle operazioni di igiene personale, con gridolini di disperazione allegati. Vi prevengo: a parte che lavarsi troppo fa male Sorriso, specie in inverno Sorriso, ovviamente sì, ci laviamo. Qualcuno più a secco degli altri, ma nel complesso ci laviamo tutti, chi più chi meno. Ad ogni modo non esiste solo il mattino presto per lavarsi, questo è chiaro.

Subito la mia piccola sanguisuga mi si aggrappa ai jeans (devo buttarli in lavatrice. Si sono impiastrati di marmellata mentre preparavo la crostata ieri sera. Speriamo che stamattina non se ne sia accorto nessuno).

«Mamma, cosa fai?»

«Faccio il caffè»

«E pecché?»

«Perché mi piace, amore»

«Anche a me mi pace il caffè»

«Sai che non lo puoi bere tu il caffè, amore, perché sei piccolino?»

«Sì, bevo il latte ancola. Pelò adesso voiiiio i bixcotti.»(la “x”da leggere giustamente alla zeneize).

Bevo il caffè e, dopo aver finalmente letto la Prealpina di ieri (sempre così ma del resto a me interessano le notizie culturali, che non passano mai di moda), mi piazzo sul pc fisso a continuare la rassegna stampa. Il portatilino non riceve: l’altrieri mattina ho acceso il ferro da stiro, mi è partita la corrente e si è fulminato il router. Santa Fastweb dacci dentro che devo lavorare). In sottofondo c’è Agostino che, da buon narigiatt, tira su col naso. Leggo un bell’articolo della Silvia su Bacellieri di Marchirolo. Mi balza all’improvviso in mente che sta arrivando il Carnevale e devo raccogliere materiale: ho nei neuroni bionici un progetto sulla letteratura per l’infanzia che devo presentare in settimana e sto tripilando. Chiedo su Facebook se a qualcuno viene in mente qualche libro sul Carnevale, ma ho già qualche idea e corro a rovistare in camera dei maschietti. Con la coda dell’occhio vedo Agostino ingrugnato sul divano, e ha ragione: gli è toccato stare a casa dall’asilo per colpa della sorellina acciaccata, e adesso la mamma pensa ai fatti suoi e lo lascia da solo.

«Amore, adesso arriva la mamma. Ci leggiamo qualche librino. »

«Pendo la Mucca Moka. Mi voio rilassare suddivano».

«Hai ragione, amore. Però adesso cerchiamo qualcosa sul Carnevale. Intanto fammi scrivere alle mie amiche che da ieri la mamma ha iniziato a collaborare col Cavolo Verde della Laura Rangoni. Ti ricordi la foto del risotto, vero?»

«Il lisotto col il samale (salame). E’ buono. Lo fai oggi mamma? »

«Vediamo, amore. L’ho già fatto ieri. Magari oggi la mamma fa un po’ di pastina in bianco, visto che avete i pancini brutti»

«Sì, è bono in bianco, ma con il samale».

«Va bene, amore. »

(e dopo cinque minuti secchi mi si addormenta in braccio e mi lascia finire di scrivere questo post).

2 commenti:

Rosetta ha detto...

Che tenero Agostino ! e com'è diventato grande, è già un ometto.
Un forte abbraccione a tutti.
Mandi

Lauradv ha detto...

Deh! vedi il piccolo buongustaio che la sa lunga in materia di riso in bianco sì... però con il "samale" :)

Dal 1° gennaio 2010 mi avete letto in...

Lilypie

Lilypie Second Birthday tickers Lilypie Kids Birthday tickers
Lilypie Kids Birthday tickers
Lilypie Kids Birthday tickers
Lilypie dal 6° al 18° Ticker Lilypie dal 6° al 18° Ticker
Daisypath Anniversary tickers
PitaPata Cat tickers
PitaPata Cat tickers
PitaPata Cat tickers

Segnalato da...

Add to Technorati Favorites BlogItalia.it - La directory italiana dei blog Blog360gradi - L’aggregatore di notizie a 360° provenienti dal mondo dei blog! questo blog fa parte della rete del Mommyblogging italiano Ricette di cucina