mercoledì 29 dicembre 2010

Storia di un ripieno e contest in dialetto

Natale 2010 007 

La storia del mio ripieno di Natale è proprio da raccontare.

Al solito, comincio a pensarci il primo pomeriggio di vacanze scolastiche, che quest’anno cadeva di mercoledì. Avevo preso una bella lonza di maiale e un pezzo cospicuo di manzo, ma prima del dopocena non ce l’ho fatta proprio nemmeno a guardarli. Verso le nove, già cotta da un mezzo pomeriggio pappa e ciccia coi poppanti neovacanzieri, ho preso questa benedetta carne e l’ho schiaffata tutta assieme nel pentolone, con un bel tuchel di burro e un fondo di olio, perché a Natale non si guarda certo alla dieta!, e, dopo averla rosolata alla bell’e meglio, sono andata a mettere a letto i bambini. Colpo di scena: mi sono messa a ronfare sul divano pure io, e questi due benedetti arrosti me li sono dimenticati per un paio d’ore sul fornello, tant’è vero che è arrivato di corsa a girarli mio marito prima che andassero a fuoco. Comunque sia, è l’antivigilia il giorno giusto per pensare ai ravioli, per cui ero in netto anticipo sui tempi, organizzata e bionica come sempre anche nel lasciare le cose a metà con arte…

Ma come nasce un ripieno per i ravioli della festa? Tenete conto che i miei ravioli sono sempre quelli della festa, nel senso che li preparo solamente per Natale e a volte per San Silvestro, mentre se si ha voglia di ravioli durante l’anno, li si va a comperare (eh, lo so, sono una massaia bionica: non è mica da tutti, eh!); quindi, contrariamente all’origine “povera” dei ravioli che comunemente si racconta per immalinconire sul più bello i convitati, i miei ravioli, al contrario, nascono ricchi, e sconvolgono l’idea che siano materiale di recupero, perché al contrario danno il “la” a tutta una serie di preparazioni strettamente legate al loro ripieno: semmai, sono un tesoro a cui attingere e che va trasformandosi ed arricchendosi di giorno in giorno :).

Ma seguitemi che vi spiego. Essendo madre di cinque figli, oltre a non potermi permettere il lusso di perdere tempo inutile, non è che posso buttare in giro troppe pentule e bielle perché dovrei scappare di casa per far posto a loro (viviamo in sette in cento metri quadri compresi i balconi, che effettivamente durante le feste assumono una rilevanza strategica). Una volta composto il ripieno con la carne adeguatamente tritata con la mia fida Ovatio Moulinex (uno dei doni di matrimonio più indovinati e tuttora integri, cosa rara in casa mia dove ogni tre secondi va in briciole qualcosa), dicevo una volta messo insieme ‘sto benedetto ripieno, gli ho dato una grattata di noce moscata - no, non è vero: l’ho comperata già in polvere per fare prima! –, poi ci ho aggiunto del timo che ho sul balcone (piantina che fortunatamente non gela, e del resto essendo un’erba autoctona ha imparato a resistere ai rigori bosini), del sugo dei due arrosti, della noce moscata (no, l’ho già detto!) e di tanto, ma proprio tanto grana…

Si sente che sono affannata al solo ricordo, vero? Ci avete capito qualcosa?

Se volete ve lo rispiego, però devo stare attenta: qualcuno potrebbe mangiarselo tutto, nel frattempo! :)

Natale 2010 039

Pant, pant… fatti i ravioli in quantità industriale, era rimasto un bel po’ di ripieno, diciamo la metà, che logicamente ho piazzato sul balcone nella sua biellona, tutto bello fasciato di pellicola (ma non si diceva cellophane?) fino al giorno dopo, cioè la vigilia. Ossignur, era già la vigilia! Noooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo

Ora, la storia da qui in poi per un pezzo la conoscete già: riprendo il ripieno, sclero un pochino un bel po’, quel tanto che basta per dargli un sapore più unico che raro, corro al supermercato alle sei di sera per acchiappare gli amaretti che mi sono dimenticata dalle tre ultime spese precedenti, incontro tutti i vicini ognuno dei quali mi chiede cosa mai ci faccio con gli amaretti, ci scambiamo gli auguri, ecc ecc… e finalmente arrivo a casa! Affido gli amaretti a fata Carolina che li sbriciola nel ripieno, dimentico volutamente  le uvette già ammollate nel brandy (ma tanto non piacerebbero a nessuno!), aggiungo la salsiccia col finocchio, la trita di vitello e poi, e poi, aiuto! Cosa mi manca? Ah già, divido in due parti il sospirato ripieno che, invece di diminuire, raddoppia :) di minuto in minuto!

Natale 2010 004

Ebbene sì: ho detto che lo divido in due. Ma perché? Perché con una si fa il ripieno del cappone, e con l’altra quello dello spinacino di Santo Stefano, ma che domande!  Però, una volta riempiti e cuciti non uno ma ben due spinacini (!), mi avanzava ancora un sacco di ripieno. Così, visto che la sera della vigilia si mangia di magro, e comunque non avevo proprio per la testa di mettermi a declinare un’estrema azione di recupero, ho preso il pien dul capun, l’ho insacchettato per benino e l’ho mollato di nuovo sul balcone a meno quattro gradi centigradi.

Arriva il pomeriggio del Natale. Mi metto a rigovernare, piazzo le insalate russe e i paté sul balcone e cosa trovo? Il famigerato ripieno che mi guarda di sottecchi. Cosa ne facciamo? In preda ai fumi dell’alcool – be’, il vino buono a Natale non è certo mancato! – prendo tre patate, la pentola a pressione e le faccio lesse; le piazzo nel ripieno che ovviamente raddoppia per miracolo (!) e lo insalamo su in due fazzoletti vecchi (puliti!): metto tutto a lessare con gli odori del brodo e ne escono due bei polpettoni per i due giorni a seguire! E allora degli spinacini cosa se ne poteva fare? Ma ovviamente li ho congelati per l’Epifania!

DSCN5134

 

A questo punto, dovrei chiudere. Però c’è un però. Un ripieno così meriterebbe di essere rispiegato meglio, con tutti i crismi. Che so, ad esempio in dialetto. Mia nonna, belfortese di adozione, milanese di formazione, bergamasca di nascita (aiuto!), per la quale vigeva il sacrosanto “Parla come t’ magnet!”, lo avrebbe raccontato suppergiù inscì:

“Ul me pien dul capun da Nadal.

In-d-ul pien (da ròst) vansàa d’i ravioeu, al sa mett un peu da mustarda da Cremona a tuchelitt, dès u dodes amarett ben schisciàa, sett-vott nus e un quai cugiar ancamoo’ da furmagg da grana. Al sa laùra ben coi man, peu al sa giòsta da sal e da nus muscàda; sa brusa via i peli de la pel dul pulìn, poeu al sa infila denter il pien in-d-ula panscia sansa esagerà, parché se no, quand al buj, al sciopa foeura! Al sa infila l’agugia e al sa serra su ben il da dré dul capun. Al sa met in d’ul pentulon cun l’acqua fregia ben salada, cun-t-i drogh: vuna scigulla, vuna carota, ul zeler, e s’al fa buj par duu o tri ur: al vien foeura on broeud celestial.”

(“Il mio ripieno del cappone di Natale.

Nel ripieno (d’arrosto) avanzato dai ravioli, si mettono un po’ di mostarda di Cremona a pezzettini, dieci o dodici amaretti ben schiacciati, sette-otto noci e anche qualche cucchiaio di formaggio grana. Si lavora bene con le mani, poi si aggiusta di sale e noce moscata; si bruciacchiano i peli della pelle del pollastro, poi si infila il ripieno nella pancia senza esagerare, perché altrimenti, quando bolle, scoppia fuori! Si infila l’ago e si chiude bene il retro del cappone. Si mette nel pentolone con l’acqua fredda ben salata, con le spezie: una cipolla, una carota, un gambo di sedano e si fa bollire per due o tre ore: viene fuori un brodo celestiale.”

A questo punto, vi lancio una sfida: avete voglia di partecipare ad un contest di ricette scritte nei vostri dialetti locali? Come scadenza pongo l’ultimo giovedì di Gennaio, che qui da me è il giorno della Gioebia. L’importante è che siano tradotte anche in italiano per facilitare la loro divulgazione.

Chiedo venia per la grafia: il dialetto bosino, ossia varesotto, pur appartenendo allo stesso ceppo del parente più illustre meneghino (lombardo occidentale), da questo si differenzia in maniera sensibile sia nella fonetica sia a livello lessicale sia, pur in maniera non fondamentale, a livello sintattico. Ortograficamente c’è stato fra i nostri autori chi si è adattato alla grafia del Cherubini, chi no. Io, modestamente :), preferisco non farlo. Spero tuttavia di essere stata comprensibile :). Se poi c’è qualcuno che vorrà correggermi in qualche espressione, accetterò di buon grado i suggerimenti.

23 commenti:

emilia ha detto...

Laura buongiorno ! Ogni volta che leggo un tuo post mi stanco solo al pensiero delle mille cose che fai contemporaneamente ! Ahaaha....
Al contest non parteciperò perchè non saprei farlo ne in calabrese, terra della mia famiglia, ne in milanese, visto che abito a Rho. Non saprei parlare, ne scrivere, in nessuno dei due dialetti....diciamo che non sono ne carne ne pesce...gisuto per rimanere in ambito culinario..ahaah. Attendo di vedere cosa ne verrà fuori ;-)
Ti faccio i complimenti per il ripieno dei miracoli e ti auguro un buonissimo 2011. Bacio :-)

p.s. come verifica parola, per postare il commento, mi è uscita la parola ''pygra'', sarà mica un segno del destino ?? Ahaha.....

Bosina ha detto...

Emilia, te me fet murì! :) Ahahaha!
Tu scrivimelo in calabrese: lo faccio supervisionare da mia cognata! Se poi le dai qualche ricetta milanese corretta con la 'nduja, è più contenta ancora ;)

Ti rendi conto Emilia che mi stanco io per prima a leggermi? :) Sono un caso disperato...

Un abbraccione e tanti cari auguri di felice anno nuovo a te ed alla tua famiglia!

A presto

Tinuccia ha detto...

Cara Laura, ma che idea splendida per un contest!
Parteciperò volentierissimo:))) Inizio a pensare al tutto!
Auguri di cuore per un sereno e felice anno nuovo!!!

Bosina ha detto...

Mamma mia, Tinuccia, che bello leggerti! Grazie <3
Sapete, il discorso è che tutti si lamentano del fatto che i dialetti stanno scomparendo, e giustamente si mettono a rintracciare degli scritti di questo o quall'autore più o meno lontano nel tempo, oppure a tradurre testi più o meno noti con l'intento di nobilitare le lingue locali con un contenuto già letterariamente valido. Io penso invece che bisognerebbe anche cercare di produrre ex novo qualcosa in dialetto che non abbia necessariamente aspirazioni letterarie, ma che cerchi comunque di essere curato nella forma oltre che, ovviamente, nel contenuto; è una questione di ambiti, e nel nostro piccolo, noi blogger di cucina potremmo far molto, in questo senso. La cucina è veicolo di cultura e tradizioni locali: visto che le ricette di casa sono sempre state tramandate oralmente di madre in figlia, perché non ricordarsele e appuntarsele anche in dialetto?
Un bacio e grazia ancora ad entrambe, tanti cari auguri e... aspetto la ricetta in lucano!

la belle auberge ha detto...

che ripieno delizioso, Laura!
partecipero' molto volentieri al tuo "cuncurs", chiedendo venia in anticipo se gli accenti non saranno tutti al posto giusto.
Un abbraccio e un augurio di buonissimo anno a te e famiglia

Bosina ha detto...

Grazie di cuore, Eugenia! Mi fa così piacere il tuo intervento!
Hai ragione, avrei dovuto chiamarlo "concurs" :). Più tardi sistemo il blog e inserisco un bannerino intelligente! ;)
Un bacio e ricambio con affetto gli auguri a te ed alla tua famiglia. Che sia un anno meraviglioso!

Stefania ha detto...

Happy New Year ♥
Moltissimi Auguri
per uno splendido 2011

Bosina ha detto...

Grazie, Stefania! Contraccambio con tutto il cuore. Un augurio di buon anno nuovo a te ed alla tua famiglia.

Anna Righeblu ha detto...

Buon anno Bosina. Ti auguro un meraviglioso 2011!

Bosina ha detto...

Tantissimi cari auguri anche a te ed alla tua famiglia, cara Anna! Un abbraccio e buon anno nuovo! Che sia fantastico

germana ha detto...

Laura, ho benissimo la ricetta, anche senza traduzione..
Se penso che un mio nipotino sa contare in inglese e non in soresinese.
Ve benissimo la tua idea del "cuncurs". Io ci sto.
Baci baci

Bosina ha detto...

Grande, Germana! Che piacere sapere della tua adesione! Buon anno nuovo e allora aspetto la ricetta.
Ai miei figli impongo :) di contare anche in dialetto!

germana ha detto...

Ciao Laura, questa é la ricetta:
http://laterradeiviolini-germana.blogspot.com/2011/01/piee-economic-per-maruben_09.html

Bosina ha detto...

Germana, posso dirti che sei un tesoro? Grazie di cuore! Arrivo subito da te e già che ci sono ripubblicizzo il contest. Un bacio e ci riaggiorniamo!

Pollon72 ha detto...

Che bello questo racconto. Ho scoperto da poco il tuo blog, bello!

la belle auberge ha detto...

ma allora l'hai lanciato veramente il cuncurs?!?
caspita, mi rimane poco tempo, ma nei prossimi giorni non manchero' di pubblicare anche la mia ricetta.
Se vedumm! :))))

germana ha detto...

Ecco un'altra ricetta per il cuncurs
http://laterradeiviolini-germana.blogspot.com/2011/01/chisoeula-unta.html
ciaooo

la belle auberge ha detto...

Eccomiiiiii!
http://labelleauberge.blogspot.com/2011/03/pulenta-e-rost-de-vedell-polenta-e.html

un bacio a tutti

Bosina ha detto...

Siete magiche, ragazze!!!
Oggi pomeriggio riprendo e rilancio il concurs. Entro stasera pubblico i link alle ricette giunte sino ad ora.
Un abbraccio fortissimo e grazie per il sostegno!

maoqiuyun ha detto...

4
prada outlet
louis vuitton outlet
christian louboutin
toms shoes
michael kors handbags
air force one shoes
iphone 6 case
burberry outlet
marc jacobs handbags
hollister clothing
lebron shoes
michael kors canada
ed hardy jeans
air max 90
hollister clothing store
hollister
ed hardy clothing
thomas sabo uk
ray ban sunglasses uk
coach outlet online
mac makeup
ralph lauren outlet
lululemon
celine outlet online
babyliss
michael kors outlet online
pandora charms
oakley vault
coach outlet store
longchamp handbags
coach factory outlet
jordan 4 retro
chanel bags
michael kors outlet online
abercrombie outlet
ferragamo belts
louis vuitton handbags
insanity workout
michael kors outlet
ralph lauren outlet
20150401maoqiuyun

Wenhao Guo ha detto...

achang0715
the north face jackets
roshe run women
ray ban sunglasses
tory burch outlet
nike free uk
michael kors uk
fitflop sandals
snapback hats wholesale
indianapolis colts jerseys
vibram fivefingers
coach outlet
puma shoes
pittsburgh steelers jersey
nhl jerseys
san francisco 49ers jerseys
prada handbags
kate spade handbags
adidas wings
louis vuitton outlet online
north face outlet
atlanta falcons jersey
ray ban
burberry handbags
the north face outlet store
beats headphones
cartier bracelet
christian louboutin outlet
tod's shoes
barcelona jersey
cheap wedding dresses
oklahoma city thunder jerseys
oakley sunglasses wholesale
tory burch outlet
north face jackets
dallas cowboys jersey
ralph lauren outlet
koby bryant shoes
los angeles clippers jerseys
manchester united jersey
tommy hilfiger outlet

mao qiuyun ha detto...

longchamp outlet
polo ralph lauren outlet
kate spade outlet
the north face uk
seattle seahawks jerseys
toms shoes
boston celtics jersey
iphone 6 cases
asics shoes
monster beats
swarovski uk
the north face outlet store
oakley sunglasses
new england patriots jerseys
kate spade uk
basketball shoes,basketball sneakers,lebron james shoes,sports shoes,kobe bryant shoes,kobe sneakers,nike basketball shoes,running shoes,mens sport shoes,nike shoes
supra shoes
coach factory outlet
oakley sunglasses
puma sneakers
babyliss
kobe 9 elite
louis vuitton bags
fitflop shoes
ray ban uk, http://www.raybansunglass.co.uk
air jordan 13
coach factory outlet
michael kors outlet, http://www.michaelkors-outlets.us.com
karen millen uk
jordan 4
air jordan shoes
louis vuitton outlet
ray ban sunglasses
pandora charms
ugg boots
coach outlet
abercrombie
0821maoqiuyun

Xianjun Ranqin ha detto...

qihang0904,"toms outlet,toms wedges,toms.com,cheap toms,cheap toms shoes

"
barbour uk
retro 11
mont blanc mountain
fitflops
kevin durant shoes 2015
michael kors outlet
nike trainers sale
lebron 10
louis vuitton
cheap ray bans
pandora rings
longchamp le pliage
louboutin,christian louboutin,red bottoms,louboutins,red shoes,red heels,christian louboutin sale,christian louboutin shoes
coach purses
ray bans
michael kors handbags
louis vuitton handbags
oakley sunglasses
michael kors outlet
reb christian louboutin
nike air max 90 trainers
vans sneakers
michael kors outlet
oakley sunglasses discount
nike sb janoski
soccer cleats
coach outlet online
coach outlet
"hollister,hollister co,hollister jeans,hollister.com,hollister ca,hollister clothing
"
louis vuitton handbags
concord 11
q

Dal 1° gennaio 2010 mi avete letto in...

Lilypie

Lilypie Second Birthday tickers Lilypie Kids Birthday tickers
Lilypie Kids Birthday tickers
Lilypie Kids Birthday tickers
Lilypie dal 6° al 18° Ticker Lilypie dal 6° al 18° Ticker
Daisypath Anniversary tickers
PitaPata Cat tickers
PitaPata Cat tickers
PitaPata Cat tickers

Segnalato da...

Add to Technorati Favorites BlogItalia.it - La directory italiana dei blog Blog360gradi - L’aggregatore di notizie a 360° provenienti dal mondo dei blog! questo blog fa parte della rete del Mommyblogging italiano Ricette di cucina