domenica 15 marzo 2009

Un risotto che piace ai bambini


Ieri la trasmissione su RPL è stata divertentissima.
Come sapete, la conduttrice Ilariamaria ospita ogni sabato una chiacchierata della pediatra Anna Petraglia nei “Confetti di pediatria” e subito dopo, verso le dieci, è l’ora del mio intervento, a cui abbiamo dato il nome di “Pappapronta”. La cosa simpatica è che ci diamo botta e risposta come se ci fossimo preparate tutto nei minimi dettagli, ma molte battute ci nascono proprio spontanee in diretta!

L’argomento, stamattina, su cui dovevo dissertare – mi aveva dato lo spunto una chiacchierata con un’amica di scuola - era come rendere il risotto gradevole ai bambini.
Come sempre, mi sono appuntata un canovaccio di consigli e ne abbiamo discusso in trasmissione.
A) Primissima cosa: io il risotto ultimamente lo faccio con il riso Originario.
Volendo essere più precisi, l’Originario è la prima varietà di riso selezionata in Italia, e fa parte dei risi comuni. Le caratteristiche merceologiche del riso italiano, cito il Ministero delle Politiche Agricole, sono infatti quattro: comuni, semifini, fini e superfini.
Ora, io sono giunta alla conclusione, dopo vari esperimenti, che più piccoli sono i chicchi, più il risotto è apprezzato dai bambini.

Ho provato di tutto: Carnaroli, Arborio, Maratelli (per il quale ho una vera passione: ricorderete infatti il servizio sulla Cascina Canta), Baldo, Vialone Nano; non c’è niente da fare, i miei figli preferiscono il risottino fatto con i chicchi piccoli, che sa più di mamma. L'avevo provato un po' per scommessa una volta che in casa, orrore, non mi era rimasto altro tipo di riso - e io sono una cultrice del riso, perché in casa mia si mangia più riso che pasta, quindi in dispensa tengo sempre tre o quattro varietà diverse -e il risultato, a dispetto delle critiche feroci dei vari soloni della cucina, era stato sorprendente. In quattro e quattr'otto, e senza troppi rimpianti, mi sono votata a questo riso, riservando il Maratelli per le grandi occasioni, il Roma per il riso al sugo (viene sgranato che è una meraviglia) e abolendo in un colpo solo Arborio, Carnaroli e gli altri chicchi di lusso che ormai non fanno più per me.
L'unica eccezione, se non trovo l'Originario, la faccio per il Padano, che neanche a farlo apposta è il chicco preferito da Ilariamaria, un semifino molto versatile (e dal nome decisamente invitante).
Insomma, il mio Originario non sarà un riso di lusso ma è buono. Quali sono i suoi pregi?
Innanzitutto cuoce velocemente -12 minuti –per cui è anche inutile se si ha fretta usare la pentola a pressione (veramente io non ci ho mai provato ma siccome è arrivata in diretta la telefonata di una sciura che lo fa… è giusto citarla) !
Poi, ovviamente, lega benissimo essendo molto amidaceo (non per niente è usato per i dolci e le minestre… ma perché, il risotto non è forse una minestra? Anzi, così potete usare meno burro per mantecare).
Terzo, mi ripeto, essendo piccolo piace di più ai bambini perché non conserva un cuore duro, al dente come Arborio o Carnaroli.

Ultimo, ma beati gli ultimi perché saranno i primi... costa poco. Anzi, pochissimo! Un terzo delle varietà di lusso. Vi ho convinto? Anche il Padano costa poco. Mamme, occhio al portafoglio in questo periodo! Lo so, è il mio tormentone. Anche se non fossimo in tempo di crisi ve lo direi lo stesso.

B) Veniamo al secondo consiglio. Ai bambini di solito non piace la cipolla: se la trovano si rischia di vederli continuamente toglierla e non mangiare più. E’ meglio usarne poca, un quarto di quella bionda, che va tritata finissima. Imbionditela solo, dimodoché non ci sia pericolo di colorirla troppo. Anzi, piuttosto che rosolarla nel soffritto (olio e burro) fatecela stufare, aggiungendo anche acqua al fondo di cottura, in modo da cuocerla e ottenere una buona base senza proprio colorirla.

C) I bambini hanno gusti classici: a loro piace il risotto in tinta unita, e soprattutto senza pezzi di verdura visibili. Con Ilaria si diceva che l'unica eccezione è costituita dai funghi, che incuriosiscono i bambini, ma con i miei non c'è scampo nemmeno per quelli.
Il più amato dai miei figli è quello alla parmigiana: bianco, con burro e tanto grana.
Si può arricchirlo con toma a pezzettini o taleggio o altro formaggio morbido (stracchino ad esempio) ma non a tutti i bambini piace il risotto filante.
Si può farlo arancione aggiungendo un puré di carote lesse oppure di zucca lessa alla fine, alla mantecatura.
Rosso: con la salsa di pomodoro o meglio il sugo (ma frullato in modo che sia liscio). A Capodanno ho fatto il risotto bianco e rosso e per la parte rossa ho usato una barbabietola frullata e messa in freezer per un po’ perché così non perde colore. L'avevo letto sulla newsletter del Viaggiatore Gourmet (ebbene sì, sono abbonata anch'io, nonostante siano anni che non metto piede in un ristorante di lusso).
Verde: con un puré di spinaci.
Giallo: con lo zafferano sciolto prima in un mestolino di brodo (non esagerate!).

A proposito di riso, mi è venuto in mente un detto della mia nonna bergamasca ma milanese di adozione (quindi non so se il detto è di Milano o della bassa bergamasca): non si deve lasciare il riso nel piatto perché da morti prima di poter lasciare il Purgatorio bisogna andare in giro per il mondo a raccogliere tutti i chicchi che si erano lasciati.

Per caso lo conoscete? Ho lanciato anche un appello in radio. Mi farebbe piacere un vostro riscontro.

D) Ai bambini non piace il risotto che si tira nei muri, gnucco, ma nemmeno quello brodoso. Cerchiamo di farlo come Dio comanda, bello mantecato, all'onda, il che significa morbido ma non scotto... perché lo schifano anche loro.

E) Ai bambini piace il risotto col brodo vero. Continuo infatti a leggere nei vari manuali di cucina -più anni Settanta per la verità che moderni-di ricette che prevedono ogni tre per due il dado.
Per carità, tenerne una scatola in casa per scaramanzia può farci sentire più sicure, ma impariamo ad usare meno dado possibile (io poi non sono per niente supertiziosa... quindi ho buttato in pattumiera tutte le scatole di dado).
Primo, omogeinizza i sapori, per cui alla fine tutto quello che facciamo sa di dado.
Secondo, non è detto che sia sano (non lo è per niente)
Terzo, basta così poco per fare un buon brodo: teniamo sempre in freezer un paio di coscette di pollo non separate. Non è detto che sempre si debba fare un brodo da bollito misto. Se anche non abbiamo il biancostato in casa verrà una buona base e leggera lo stesso. Poi il brodo si può congelare nelle bottiglie di plastica.

F) Ultimissimo consiglio e poi scappoa girare la polenta sul tagliere perché... sento l'odorino di bruciato: se abbiamo un buon sugo di arrosto avanzato lo possiamo mettere nel risotto e viene una favola!

... Ma prima di scappare, guardate cosa ho trovato in rete:
Michela e il suo risotto verde alla crema di broccoli e formaggi
Proprio padano, eh?
Un bacione a tutti e buona domenica

18 commenti:

aldarita ha detto...

Ciao, ho impastato e, in attesa della lievitazione, sono di nuovo qui. Ti ho già detto quanto mi sia piaciuta la tua trasmissione, ora rileggendo mi è venuta in mente una cosa che avevo imparato in Perù, dove le cipolle vengono usate dappertutto. Per fare dei piatti dove il sapore non si doveva sentire molto, le affettavano, le mettevano in un piatto coperte di sale grosso, le lasciavano un paio d'ore, le sciacquavano sotto l'acqua e le asciugavano e poi le stufavano come hai detto tu. Il sapore è molto meno aggressivo e va bene per i bimbi, anche se a me piacciono anche crude. A presto e grazie per le informazioni che ci regali

Bosina ha detto...

Ma che cosa interessante! Grazie Aldarita. E poi ti ringrazio di cuore per i complimenti. Fare la radio è un'emozione unica, e sapere di essre gradita ancor di più. Un abbraccio e buon we!

L'Antro dell'Alchimista ha detto...

Laura grazie mille per la dritta sul riso comune! Lo proverò sicuramente. Io adoro il riso e la tua ricetta del ris in cagnun ancora gira per casa.Ma pensa che è da una vita che utilizzo il fondo dell arrosto per fare il risotto. Viene proprio buono!! Un abbraccio Buona domenica Laura

Bosina ha detto...

provalo laura! Tra l'altro epr il riso in cagnun è veramente d'obbligo!
Ma devi cercare assolutamente anche il Maratelli, Laura. ne vale proprio la pena.
Un bacione e buona domenica anche a te, anche se ormai è sera e stiamo preparando le cose per domani!

Rosatea ha detto...

Per far perdere l'acidità alle cipolle da mangiare sia crude che cotte, le tagli sottili, le copri di acqua e le metti in frigorifero per un'ora.Le scoli, le risciacqui e le asciughi, così l'acidità se ne è andata.
Una mia zia fa il soffritto di cipolla, brima che imbiondisca versa un cucchiaio di brodo e ne aggiunge degli altri, man mano che il sugo si restringe.
Cuoce la cipolla almeno mezz'ora.
Cuocendola poi con il riso si scioglie e resta invisibile.
Ho letto il tuo articolo per rinfrescarmi la memoria, da brava nonna mi tengo informata.
Passa dal mio blog appena puoi, c'è un articolino sul fogolar che potrebbe interessarti, c'è anche una poesia.
Ormai buon inizio settimana
Mandi

Bosina ha detto...

Interessante, ci devo provare!
Adesso faccio un giretto da te.
Grazie e bacioni,

Nicoleta ha detto...

Non ho mai pensato, di mettere il sugo di arrosto avanzato dentro risotto. Grazie...sono sicura che viene una bontà!
Un abbraccio e buona settimana!
Nicoleta

Bosina ha detto...

Ciao Nicoleta! Multumesc foarte mult! Sai, quando fai un risotto bianco, o anche giallo, il sugo dell'arrosto è l'ideale per dargli... la carica. D'altra parte spesso io avanzo tanto di quel sugo che mi spaice buttarlo via... quindi sto meditando una serie di riutilizzi!
Un abbraccio e buona settimana anche a te!!!

Anonimo ha detto...

quello che dicevano i miei nonni (milanessissimi da 7 generazioni, come loro amavano sottolineare)era:

chi non mangia un granino di riso non va in Paradiso

un caro saluto

elenaq

carmen ha detto...

ciao bosina quanti consigli per fare il risotto, da noi si mangia più pasta che riso, mo oggi ho proprio fatto un risotto con funghi e taleggio tra poco pubblico anche la ricetta, però a me ogni tanto mi piace il riso lessato e poi condito con burro e parmigiano un bacio

Marilena ha detto...

Ciao Laura, passo velocemente per lasciarti un saluto e un bacione, poi torno a leggermi tutto con piu' calma.
Agostino e' BELLISSIMISSIMISSIMO!!!
Complimenti davvero carissima.
Buona giornata

anna righeblu ha detto...

Ciao, ho letto il tuo post e ho scoperto una serie di cose, interessantissime, che ritenevo di sapere... Io adoro il risotto e, già per la qualità del riso, dovrò rivedere le mie recenti "abitudini": uso il parboiled perché non scuoce e riesco ad organizzare i tempi di preparazione secondo le mie esigenze familiari. Il gusto e l'aspetto, però non sono sempre all'altezza...
Tornerò a cercare altri suggerimenti!
A presto

Bosina ha detto...

Carissime tutte, scusatemi se vi ringrazio solo adesso per essere passate a trovarmi ma in questi giorni ho cominciato a svezzare Agostino e la cosa si sta facendo troppo simpatica ma anche impegnativa!
Se ho un attimo di tempo stasera o domani, insieme al resoconto "festa del papà" vi scrivo due righe!!!
Vi abbraccio tutte forte e spero di leggervi spesso.

robertopotito ha detto...

grazie mille per i consigli sul risotto e su come renderlo gradevole per i bambini e non solo!!
vengo molto volentieri su questo blog e mi ci sento a "casa".
un bacione

Bosina ha detto...

Caro Roberto, che bella sorpresa che mi fai! Mi hai illuminato il lunedì!!!
Sai, è stata una settimana che definire intensa è poco, complice anche lo svezzamento di Agostino. Quindi non ho avuto tregua per scrivere nemmeno una riga. ma adesso mi rimetto subito all'opera!
Ricambio con tanto affetto il bacione.

zippo ha detto...

I bimbi per fortuna sono come gli adulti:non sono tutti uguali. Il mio quando aveva un anno e mezzo mangiava di nascosto spicchi d'aglio e rubava il gorgonzola sulla tavola.
Cio' rendeva qualche volta drammatico il bacino ma ora e' molto curioso di ogni novita'.
L'amore per l'aglio a morsi e' finito fortunatamente con la puberta' e il conseguente aumento della socializzazione.

Lin Shijun ha detto...

shijun 7.15
oakley sunglasses
michael kors bags
jordan 11s
fake oakleys
michael kors outlet online
christian louboutin
louis vuitton handbags
coach outlet
coach outlet
christian louboutin
jordan shoes
hollister co
louis vuitton handbags
oakley outlet
christian louboutin shoes
christian louboutin shoes
cheap oakleys
louis vuitton outlet
christian louboutin outlet
coach outlet
coach outlet store online
coach outlet
coach outlet
jordan retro 11
toms shoes outlet
cheap oakley sunglasses
pandora rings
oakley glasses
cheap beats by dre
air max uk
concord 11
p90x
chanel outlet
concord 11
louis vuitton
gucci handbags
michael kors
michael kors handbags
abercrombie store new york
toms shoes

Gege Dai ha detto...

20151024xiaodaige
michael kors outlet
cheap football shirts
north face jackets
michael kors outlet online
louis vuitton,borse louis vuitton,louis vuitton sito ufficiale,louis vuitton outlet
oakley sunglasses wholesale
michael kors outlet
bottega veneta outlet
chanel outlet
lebron shoes
chanel handbags outlet
kobe 9
ugg boots
washington redskins
nike roshe
nike mercurial
mizuno running shoes
oakley outlet store
wellensteyn outlet
miami heat
coach handbags outlet
snow boots
converse shoes
abercrombie and fitch
herve leger dresses
hollister clothing
cheap soccer jerseys
louis vuitton bags
louis vuitton handbags outlet
cleveland cavaliers
kansas city chiefs
ferragamo outlet
air jordan shoes for sale
fred perry polo shirts
michael kors uk
cheap ugg boots
michael kors handbags
valentino outlet

Dal 1° gennaio 2010 mi avete letto in...

Lilypie

Lilypie Second Birthday tickers Lilypie Kids Birthday tickers
Lilypie Kids Birthday tickers
Lilypie Kids Birthday tickers
Lilypie dal 6° al 18° Ticker Lilypie dal 6° al 18° Ticker
Daisypath Anniversary tickers
PitaPata Cat tickers
PitaPata Cat tickers
PitaPata Cat tickers

Segnalato da...

Add to Technorati Favorites BlogItalia.it - La directory italiana dei blog Blog360gradi - L’aggregatore di notizie a 360° provenienti dal mondo dei blog! questo blog fa parte della rete del Mommyblogging italiano Ricette di cucina