

Ieri sera vi ho promesso un aggiornamento sul menu per i festeggiamenti della Tre Valli. In casa coi bambini è bello trovare sempre qualche spunto per divertirsi, per festeggiare, per creare... Ecco la torta che ieri sera abbiamo fatto a quattro mani mio figlio Enrico ed io, per
festeggiare la Tre Valli Varesine tutti assieme col papà che tornava stanco dal lavoro la sera.
festeggiare la Tre Valli Varesine tutti assieme col papà che tornava stanco dal lavoro la sera.
Enrico si è impegnato a registrare nella sua grafia ancora incerta di prima elementare tutta la ricetta, di tanto in tanto sbraitando contro la luce fioca della cucina: si era fulminata la
lampadina all'improvviso, e l'illuminazione naturale era tetra a causa del maltempo. Insomma, pareva il piccolo scrivano fiorentino! Allego copie del manoscritto... certo che a parte l'iluminazione scadente, urge qualche esercizio di bella scrittura, prima di ricominciare la scuola!
lampadina all'improvviso, e l'illuminazione naturale era tetra a causa del maltempo. Insomma, pareva il piccolo scrivano fiorentino! Allego copie del manoscritto... certo che a parte l'iluminazione scadente, urge qualche esercizio di bella scrittura, prima di ricominciare la scuola!


L'abbiamo soprannominata "La torta del ciclista": sovrapposto uno stencil di carta che raffigurava una bicicletta, per la verità un po' rudimentale perché fatto in casa in quattro e quattr'otto, spolverizzata di zucchero a velo presentava la sagoma della bici.
In più è realizzata con i caprini delle nostre valli... pedalate dai ciclisti. Bell'idea, vero? Ed è venuta ad Enrico! Insomma, sono la mamma di un piccolo genio, ma prima ancora, di un buongustaio!
Ingredienti:
120 g di burro
120 g di burro
80 g di caprino del luinese
200 g di zucchero
2 uova
120 g di farina 00
80 g di fecola
mezza bustina di lievito in polvere (8 g)
125 g di lamponi (o altra frutta di bosco a piacere)
Tagliato a pezzi il burro un poco ammorbidito, lo si deve dapprima intridere nello zucchero con un cucchiaio di legno (per evitare gli schizzi), poi lo si monterà con le fruste sino ad ottenere una bella crema bianca: a questa, continuando a montare, si aggiungeranno anche il caprino e, uno per volta, i tuorli.
Si uniranno in un colpo solo farina, fecola e lievito setacciati: dopo averli amalgamati bene al composto si riprenderà a montare per un paio di minuti, dopodiché si incorporeranno gli albumi montati a neve ferma. Si verserà il composto in una tortiera da 22 cm di diametro, precedentemente imburrata e infarinata, si distribuiranno sopra i frutti di bosco sciacquati velocemente sotto acqua fredda e si infornerà a 170°C per circa 45 minuti: farà fede la prova dello stecchino.
Da fredda la si capovolgerà su di un piatto, così i frutti affondati rimarranno nella parte superiore del dolce, e la si decorerà come sopra.













5 commenti:
Grazie bosina!!!
:-)))
Buon feste.. ;-)))
Sandra (untoccodizenzero)
Grazie a te Sandra!
Ricambio gli auguri, un abbraccio
Laura
deve essere gustosissima buona giornata
è buonissima. ho fatto un paio di varianti per eliminare i latticini e ho messo tutti i frutti di bosco che avevo a casa (fragoline, mirtilli, lamponi e more) prima che la grandine di settimana scorsa distruggesse tutto.
le bimbe l'hanno divorata.
grazie mille
Lory, fantastico! Che tipo di caprini hai usato? Quest'anano andiamo insieme a vedere l'arrivo della Tre Valli? (speriamo in un tempo migliore!)
p.s. sono riuscita finalmente dopo secoli a sistemare la questione dei commenti sul mio blog: è un "baco" di blogger, per cui in molti casi, se hai impostato i commenti sotto il post, non si riesce ad accedere col proprio account. Ad esempio, sul tuo blog non riesco a commentare: prova tu avedere se riesci a scriverti un commento da sola. Comunque adesso scrivo su FB come ho fatto! Baci
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